Chiara Pezzotti
 
 

Dieci anni di musica. Forse di più.

Dieci anni di vibrazioni: di corde vocali, di muscoli, di bicchieri, di locali, di cuore.

Dieci anni di fatiche, di studio, di spartiti, di fogli accumulati, di allenamento, di treni presi e di treni persi.

Dieci anni di persone conosciute, di insegnanti, di maestri (di vita e non), di compagni di scuola, di classe, di brano, di coro, di amici che non scordi e non scorderai mai.

Dieci anni di musicassette, cd, file mp3, di rarità video, di foto, ancora foto, sempre più foto.

Dieci anni scritti ad inchiostro indelebile sulla pelle.

Dieci anni di presenza nell’anima di ciò che nell’universo è chiamata musica.

Dieci anni di vita vissuta in simbiosi con essa.

Perché la musica non è solo l’arte e la scienza dei suoni nel tempo, la musica è quanto scritto sopra, ed anche di più.

Dieci anni di musica. Forse di più.

 
I cantanti non sono quasi mai antipatici, perché quasi sempre sono ridicoli.
(Mario Soldati, America primo amore - 1935)