La voce parlata

La voce parlata: non se parla mai.
La voce parlata è importante e può farti raggiungere molti traguardi. Io non ho mai avuto problemi a parlare in pubblico, ricordo che alla scuola primaria, la maestra mi sceglieva sempre come presentatrice dei saggi finali. Poi però, andando avanti negli anni, mi sono accorta che la mia voce non era più efficace come una volta: mi sono perciò rivolta al foniatra. La mia foniatra di fiducia, la Dottoressa Silvia Magnani (QUI puoi avere più informazioni su di Lei e sulla sua Associazione Nuova Artec) mi ha aiutata a prendermi cura della mia voce e mi ha fatto conoscere la mia logopedista del cuore Fabiana Nisoli (eccola QUI!) che mi ha insegnato ad essere efficiente in tutte le mie situazioni lavorative. Senza di loro non sarei la persona che sono e ogni giorno le ringrazio per avermi dato la possibilità di ascoltare al meglio il mio corpo e la mia voce per essere sempre al top in ogni situazione lavorativa (durante la giornata parlo circa 8/9 ore!!!).

Facciamo un po’ di chiarezza

Ti ho appena parlato di due figure professionali che trattano di voce parlata. Chi sono foniatra e logopedista?
La foniatria è quella branca della medicina che si occupa dello studio e della cura dei disturbi della voce, del linguaggio e della comunicazione.
Tra le patologie trattate dal foniatra vi sono ad esempio: afasie, disfonie, disfemie, disturbi del linguaggio primari e secondari, problemi di deglutizione e di fonetica, dislalia, ma anche disturbi della comunicazione scritta (disgrafia). (Fonte Dottori.it)
Se hai disturbi alla voce, il foniatra è il medico che fa la diagnosi e se c’è necessità ti indirizza ad un logopedista.
La logopedia (dalle parole greche logos “discorso” e paideia “educazione”) si occupa dello studio, della prevenzione, della valutazione e della cura delle patologie e dei disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi connessi (relativi, ad esempio, alla memoria e all’apprendimento). (Fonte Wikipedia)
Il logopedista è il terapista che ti accompagna nel viaggio di ascolto e percezione della tua voce, mette a fuoco le abitudini scorrette che hai e ti aiuta a correggerle.

Quando rivolgersi al professionista

Se sei un performer o utilizzi la voce per lavoro, sarebbe bene farsi controllare periodicamente, anche se non ci sono veri e propri disturbi (come fai la revisione alla macchina, dovresti farla anche alle tue corde vocali!), ma sicuramente posso consigliarti di rivolgerti al foniatra se senti un disturbo: voce abbassata, fatica vocale ecc. ecc.
Puoi però, utilizzare alcuni consigli per prenderti cura della tua voce in autonomia.

Cosa puoi fare per te stesso

Parlare e cantare in un range di altezze adatto al proprio strumento vocale è il primo consiglio che voglio darti: è compito importante, per il performer vocale, identificare il range più naturale e confacente, sia in termini di estensione che di tessitura.
Curare le allergie respiratorie (se ne hai) e frequentare ambienti sani è altrettanto importante: può farti evitare flogosi. Anche idratarsi e bere la giusta quantità di acqua contribuisce a prendersi cura del proprio apparato fonatorio.
Molti problemi vocali sono correlati a improprio uso della voce e/o stress psicofisico. Il fatto di ignorare la stanchezza provoca, dopo alcuni giorni, fonoastenia e se non considerata come tale, può portare a danni più gravi: un buon riscaldamento vocale ti può aiutare, e QUI puoi trovare qualcosa che fa al caso tuo.



page3image20612800
page2image20797440

La voce parlata è preziosa

Ricorda sempre che la voce parlata è il tuo biglietto da visita nel mondo e soprattutto se la utilizzi per lavoro, ha bisogno di essere ascoltata e curata.

Prendersi cura della propria voce significa prendersi cura di se stessi.

Il mio percorso online LA VOCE EUFONICA, basa le sue fondamenta sulla cura di se stessi, se vuoi saperne di più clicca qui sotto: si salpa tra poco!

  • La voce parlata
    La voce parlata: non se parla mai. La voce parlata è importante e può farti raggiungere molti traguardi. Io non ho mai avuto problemi a parlare in pubblico, ricordo che alla scuola primaria, la maestra mi sceglieva sempre come presentatrice dei saggi finali. Poi però, andando avanti negli anni, mi sono accorta che la mia…
  • Creatività e voce
    Creatività e voce: che hanno in comune?Si pensa sempre che la musica vada letta da uno spartito e suonata, o almeno così ci hanno insegnato a scuola.Grazie alla Music Learning Theory di E.E. Gordon, teoria alla quale mi sono avvicinata negli studi degli ultimi anni e che ti racconto qui e al corso di formazione…
  • Sport e voce
    Sport e voce: che cosa possono avere in comune?La tua voce è uno strumento che risiede nel tuo corpo e prendersi cura della tua mente e del tuo corpo è essenziale per una salute vocale ottimale. Lo stato del tuo corpo influisce sulla tua salute vocale. Dico sempre ai miei allievi che il canto è un…
  • Il caldo e la voce
    Il caldo e la voce: un argomento scottante! (Scusa, non potevo fare a meno della battuta!)L’estate è arrivata e il caldo comincia a farsi sentire. La stagione di prati verdi, sole, feste in piscina e barbecue è iniziata, e anche se è un’estate anonima, il caldo cercherò di viverla al meglio. Come cantante, devo stare attenta…
  • Warm-up: cos’è?
    Warm-up: cos’è? Questa strana parola si è insediata nel nostro vocabolario e viene spesso utilizzata per indicare il riscaldamento vocale.Come dovresti riscaldarti la voce? Quali warm-up dovresti usare? Perché hai bisogno di warm-up? Ti stai impegnando a migliorare la tua voce e ti è stato detto che dovresti riscaldare la tua voce prima di cantare. Continua…

Claire K

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top