Voce e postura: un nuovo modo di essere

Voce e postura

Non c’è voce senza corpo: questo è quello che mi hanno detto i miei maestri e io l’ho sperimentato sulla mia pelle.
Alcuni anni fa ho avuto dei piccoli problemi alla mia voce, nulla di grave, ma questa cosa mi ha fatto molto riflettere sulla mia postura e sulla mia voce e mi ha portato ad essere più consapevole dei miei movimenti e ad auto-posturalizzarmi più volte durante la giornata.

 

Cosa succede?


Sai bene quanto la vita frenetica e il continuo stare al computer, al cellulare o davanti ad uno schermo, ti porti ad avere una postura scorretta per gran parte della nostra giornata, oppure quante volte ti sei detto che saresti andato in palestra, ma ancora non hai avuto il modo, la voglia e il tempo di andare ad iscriverti e a fare un abbonamento. Tutto questo ti porta prima di tutto enormi scompensi a livello posturale ed infine contratture e rigidità corporee.


Bene: la voce risente di tutta questa rigidità, accusa colpi dopo un’intera giornata di lavoro alla scrivania mentre spieghi ad una classe di 25 alunni con brusio di sottofondo, forse si stanca mentre parli al telefono con la cornetta tenuta tra l’orecchio e la spalla, e ancora fa fatica quando parli con il tuo compagno di viaggio accanto a te sul treno.
Sono innumerevoli le situazioni quotidiane in cui non hai una postura corretta.

 

Ma quale è la postura corretta?


Innanzitutto una postura perfetta non esiste, esiste una postura in cui ti senti sicuro ma anche estremamente in tranquillità (mi piace dire tranquillità e non rilassamento, perché il rilassamento mi da l’idea di “molle” mentre in questo caso la muscolatura è tonica).

La voce e la postura vanno di pari passo e mi hanno aiutata a scoprire la mia voce eufonica. Io ho lavorato molto per trovare una postura corretta che mi permettesse di mantenere un buon rapporto di equilibrio e armonia tra voce e corpo: spesso canto in posizioni scomode (suonando uno strumento ad esempio) oppure canto a terra, a gambe incrociate, sdraiata o a gattoni mentre faccio musica con i bambini. 

Prova con me

Fai questo esercizio per auto-posturalizzarti:
1. Mettiti in piedi
2. Piedi paralleli divaricati perpendicolari alle spalle
3. Appoggiati bene su tutta la pianta del piede, cercando di scaricare il peso a metà dell’arco plantare
4. Fai una retroversione del bacino (tenendo le ginocchia leggermente flesse)
5. Lascia spalle, mandibola e collo rilassati
6. La nuca deve essere distesa e allineata, puoi volgere lo sguardo verso l’orizzonte (come se fossi davanti al mare e guardassi i pesciolini nell’acqua)
7. Sorridi


Respira. Inspira ed espira spontaneamente.
Prova a parlare (i giorni della settimana vanno benissimo!)
E’ cambiato qualcosa nella tua voce? Come la senti?
Fammi sapere!

 


Ricordati sempre che la postura perfetta non esiste, esiste una postura allineata per creare equilibrio e armonia tra voce e corpo, che può dar vita alla tua voce eufonica.





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chiara

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